bravo dentista come riconoscerlo

10 cose che ti aiutano a riconoscere un bravo dentista

1)  Innanzitutto un bravo dentista deve essere Laureato e abilitato all’esercizio della professione. Questo può essere verificato mediante il link della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri (FNOMCEO): http://application.fnomceo.it/Fnomceo/public/ricercaProfessionisti.public cercando nome e cognome del professionista.

A tale proposito è bene diffidare di quegli studi dentistici nella cui pubblicità, targa o sito internet non compare il medico/i medici, con nome e cognome, ma compaiono sigle di società di servizi o altro. Probabilmente lo studio è di un proprietario (un manager, un investitore, comunque non un medico) che non appare ma che gestisce tutto. Questo potrebbe compromettere fortemente l’autonomia intellettuale e clinica del medico, nonché la sua possibilità di offrire al paziente un rapporto trasparente e protratto nel tempo. Una presenza costante e continuativa dello stesso/stessi medici, che abbiano autonomia decisionale, è per il paziente un valore aggiunto importante, perché il paziente necessita di coerenza nel piano di trattamento e responsabilità nel gestire eventuali problematiche, insorte anche a distanza di tempo. Il buon odontoiatra è una persona vera, che vive nella tua città e che si prende cura per anni della salute orale tua e della tua famiglia. Non è un centro affiliato ad una multinazionale, che appare e scompare in base ad un piano di investimenti.

2)  L’Odontoiatra attento non smette mai di studiare e qualificarsi. In tal senso un odontoiatra che abbia al suo attivo Master, Specializzazioni, Dottorati di ricerca, corsi clinici avanzati, dimostra di tenere molto alla propria preparazione e professionalità.

Vi sono poi odontoiatri particolari che insegnano o scrivono articoli scientifici, nell’intento di condividere le proprie conoscenze con gli altri colleghi. Questo li rende medici un po’ speciali, che sanno dare qualcosa in più in termini di competenza e innovazione anche ai propri pazienti.

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3) Il buon odontoiatra ha uno studio pulito, attento alle norme igieniche e della sicurezza. Il buon odontoiatra indossa cuffia, guanti e mascherina, e così tutto il personale dello studio.

Il buon odontoiatra non ha la sala d’attesa affollata, non fa aspettare il paziente per ore, perché sa organizzarsi bene l’agenda, e calcola anche i dovuti tempi di riordino e sterilizzazione tra un paziente e l’altro, lavorando nella massima igiene e sicurezza.

4) Un bravo dentista a fa una anamnesi medica accurata, senza tralasciare alcun aspetto della salute generale del paziente, delle terapie pregresse o in corso, delle eventuali allergie.

5) Il buon odontoiatra esegue una visita accurata, corredata di fotografie e radiografie, mediante le quali condivide con il paziente le proprie osservazioni e riflessioni, rendendolo partecipe del processo diagnostico. La diagnosi sarà dettagliata, certa, messa per iscritto. Le terapie necessarie saranno anch’esse proposte per iscritto, accompagnate da un preventivo di spesa.

6) Il buon odontoiatra lavora con precisione e senza fretta, usa la diga di gomma come indicato dalle linee guida internazionali per la conservativa, l’endodonzia, per qualsiasi procedura che richieda una tecnica adesiva.

7) Il bravo dentista usa costantemente sistemi di ingrandimento per aumentarne la precisione delle sue procedure. Vi sono poi odontoiatri particolarmente attenti alla qualità e alla precisione, che in alcune circostanze usano il microscopio operatorio. Esso permette un ingrandimento fino a 25 volte dell’immagine, illuminandola con una luce coassiale che mette in evidenza ogni minimo particolare. Questa strumentazione di livello avanzato permette di eseguire terapie che altrimenti non sarebbero possibili e i professionisti che la possiedono diventano per i colleghi dei punti di riferimento, cui inviare i casi di particolare complessità e difficoltà.

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8) Il buon odontoiatra è attentissimo all’igiene orale del paziente e da precise istruzioni sui metodi e presidi da usare.

9) Il buon odontoiatra risponde a tutte le domande del paziente in modo semplice e chiaro.

Il buon odontoiatra si prende a cuore il paziente ansioso, l’anziano, il bambino, aiutandoli a superare il timore del dentista con un comportamento appropriato e facendo ricorso a tutta la propria empatia e professionalità.

10) Il buon odontoiatra emette regolare ricevuta fiscale, secondo la normativa vigente.

isabella bignozzi

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